Ottica Sergio Freddi Jesi (AN)

Valutiamo la tua efficienza visiva con strumentazione professionale, per individuare la correzione più adatta alle tue esigenze quotidiane, dal lavoro al computer alla guida.
Come si svolge l'esame optometrico

L’esame optometrico è la valutazione delle capacità visive che ci permette di individuare i parametri corretti per le tue lenti. Si svolge in cabina, con strumenti dedicati, e comprende la misurazione dell’acutezza visiva, il controllo di eventuali difetti refrattivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo, e la verifica di come i due occhi lavorano insieme. È il passaggio che rende la scelta degli occhiali una scelta su misura e non un acquisto approssimativo. Nel nostro centro a Jesi accompagniamo ogni persona lungo tutto il percorso, dalla misurazione alla scelta della montatura, fino al controllo finale sul comfort visivo.

Durante il percorso possiamo osservare la superficie oculare con la lampada a fessura, un controllo utile soprattutto quando si valuta l’applicazione di lenti a contatto. Non si tratta di un esame medico: se emergono elementi da approfondire, indirizziamo sempre a un medico oculista.

FAQ - Domande frequenti
01. Ogni quanto è consigliabile ripetere l'esame optometrico?
In condizioni stabili un controllo ogni due anni è generalmente sufficiente. È bene anticiparlo se noti affaticamento, mal di testa a fine giornata, difficoltà nella visione da lontano o da vicino, oppure se la tua correzione attuale ha più di due anni. Per bambini e ragazzi in età scolare la frequenza consigliata è annuale, perché la vista cambia rapidamente durante la crescita.
Sì. La misurazione si limita a determinare quante diottrie servono. L’esame optometrico valuta anche come i due occhi collaborano, la capacità di messa a fuoco a distanze diverse e il comfort visivo nelle attività che svolgi ogni giorno. Due persone con la stessa gradazione possono avere bisogno di lenti molto diverse, ed è questa valutazione a fare la differenza.
L’esame richiede in genere dai 30 ai 45 minuti, perché non ci limitiamo a misurare le diottrie ma valutiamo il funzionamento complessivo della tua visione. Ti consigliamo di portare con te gli occhiali che usi abitualmente e, se ne hai una, l’ultima prescrizione ricevuta, così possiamo confrontare i valori nel tempo.